Compiti di una wedding planner: 11 cose che non ti aspetti

Compiti di una wedding planner: 11 cose che non ti aspetti


Le bugie bianche sono quelle che non fanno male a nessuno, quelle che si raccontano ai bambini per non farli rattristare, quelle che racconti per evitare un conflitto. Ed a volte le dico anche io, a te.

Nessun matrimonio è privo di imprevisti, di incomprensioni, di situazioni da sistemare con urgenza; ma non vedo perché tu debba preoccupartene proprio mentre sei a casa a farti bella per il giorno più importante della tua vita.

Non lascerò mai che il tuo sorriso si spenga, ecco perché mi troverai a lavoro dalla mattina presto, per 20 ore filate almeno, fino a che i riflettori non si spegneranno sul tuo matrimonio, pronta a risolvere ogni imprevisto senza che tu nemmeno ti accorga di cosa è successo.

Perché per come sono fatta io, lungi dal cercare di chi è la colpa, passo direttamente in modalità operativa ed immediatamente mi adopero per risolvere ogni complicazione.

Siamo circa una cinquantina di persone a lavorare dietro le quinte del tuo matrimonio e dovremmo muoverci come gli ingranaggi di un orologio, in sincronia perfetta. Ma come puoi facilmente immaginare, incomprensioni, richieste impreviste, prese di posizione e capricci (sì anche quelli) sono all'ordine del giorno.

Oggi, a distanza di tempo e nel rispetto della privacy dei protagonisti, voglio raccontarti alcune delle situazioni che mi sono trovata a gestire: nell'interesse degli sposi, dei loro ospiti, dalla riuscita dell'evento. Senza dare nell'occhio, in modo discreto ma con la determinazione e la cortesia che mi contraddistinguono.

C'è stata la volta in cui mi sono trovata a:

  • Asciugare 120 sedie di una cerimonia all'aperto dall'umidità della sera.
    Non se ne era accorto nessuno a prima vista, ma tutte le signore accomodandosi avrebbero sentito una sensazione non proprio gradevole...
  • Trasportare un set di divanetti da un piano all'altro di una location.
    Ancora ricordo la faccia attonita del gestore della location… Sai, alcune persone non hanno proprio voglia di “sporcarsi le mani”.

 


matrimonio all'aperto total white
Photo: Rossini Photography


  • Incastrarmi tra i rami di un cespuglio che nascondeva il generatore di corrente di una location.
    Un classico, fai il sound check e salta la corrente...e allora che si fa?
  • Sistemare l'aspetto di composizioni floreali troppo scomposte per i gusti della sposa
    A volte i fioristi si lasciano prendere la mano. Lungi da me limitare la loro creatività, ma tutto sempre nell'ambito di quanto la sposa ha desiderato. Il superfluo vola via.
  • Togliere le macchie di cera da una tovaglia per evitare che gli sposi pagassero il danno al catering.
    Sfido chiunque a leggere le note piccoline in fondo ai contratti eppure c'è scritto: i materiali a noleggio vanno restituiti in buone condizioni.




Photo: Rossini Photography

 

  • Gestire drammi diplomatici di familiari non proprio felici di rivedersi.
    Nessuna famiglia è esente da situazioni complicate... Se non puoi contare sulla sensibilità dei tuoi ospiti e temi scenate, puoi sempre contare sull'aiuto di un “estraneo” che riporti la calma se i toni dovessero alzarsi troppo.
  • Cucire una bottoniera che proprio non voleva star su.
    Le bottoniere restano tra gli elementi più fragili di tutto il tuo matrimonio. Io ho sempre con me un kit da cucito: se la spilla da balia si rompe o perdi la calamita, basta cercarmi.
  • Evitare che i testimoni dello sposo inizino a bere prima dell'inizio della cerimonia.
    Non esiste ragione al mondo per cui l'aperitivo di benvenuto che accoglie di ospiti davanti alla zona della cerimonia debba essere alcolico. Sono una fan dell'open bar e dei cocktail di qualità, ma vorrei che nel momento in cui vi scambiate le vostre promesse siano tutti ancora in grado di comportarsi dignitosamente, non trovi anche tu?


Photo: Rossini PhotographyPhoto: Rossini Photography

  • Distribuire bottigliette di acqua a sposi e fotografi assetati.
    Me lo avete confessato in tante, e l'ho provato io stessa: quando scendi dalla macchina, la gola ti si secca e la salivazione si azzera. Prima di entrare in scena, un bel sorso d'acqua è quello che ci vuole.
  • Spazzare via il riso di fronte alla chiesa.
    Spero che tu non debba mai trovarti ad avere a che fare con i custodi delle chiese, perché sembra che non ci sia niente che li infastidisca di più dei chicchi di riso sul pergolato. Io ho imparato a difendermi...con una scopa! ;P
  • Calmare gli animi di catering e sposi di fronte a pagamenti che ai primi non risultavano pervenuti.
    Il giorno del matrimonio è il giorno in cui devi saldare i conti con diversi fornitori, tra cui il catering. E se i conti non tornassero? Ci sono io, che ho sempre con me le copie dei contratti e le quietanze dei pagamenti versati. E ricostruire le dinamiche è un gioco da ragazzi. Tu ci avresti mai pensato a portarti dietro una cartellina con lo storico delle conversazioni?

Il mio senso pratico mi aiuta a non fermarmi mai davanti agli ostacoli, il sangue freddo mi permette di agire senza esitazione e le buone maniere, quelle smuovono le montagne anche nelle situazioni più complicate.

Ci vuole esperienza e lucidità mentale per affrontare i mesi dei preparativi, ed il giorno delle nozze serve diplomazia e fermezza per gestire la concitazione del tuo evento.

Sei sicura che tua mamma, tua sorella, la tua migliore amica, abbiano il sangue freddo per gestire tutto questo?
Non sarebbe molto meglio, per te e per loro, avere qualcuno al tuo fianco che preveda le criticità, qualcuno che possa evitare momenti di imbarazzo e a cui rivolgere lo sguardo quando senti che ti sale l'ansia?

Una wedding planner è lì per questo, per prevenire i problemi e risolverli senza esitazione, spesso senza nemmeno che tu lo sappia.
Questa è una delle cose più importanti che devi sapere. Tutto il resto sono bugie bianche.

Se vuoi avermi al tuo fianco il giorno del tuo matrimonio scrivimi a eventi@silviaamoruso.it per controllare la mia disponibilità, o clicca qui per prenotare la tua prima consulenza gratuita!

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo su: